Otto libri lunghissimi e meravigliosi per superare la quarantena.

I tempi attuali ci concedono un piccolo fuori tema. Con la chiusura forzata di bar e ristoranti e l’invito a stare a casa, ci sono comunque diverse attività (più o meno licenziose) che possiamo comodamente praticare nei nostri appartamenti. Una di queste è sicuramente la lettura, questa sconosciuta!

Per coloro che, chiuso faticosamente “Il fu mattia Pascal” alla tenera età di 17 anni, ricominciare a leggere potrebbe essere a dir poco traumatico, sconsiglio vivamente la mia selezione di oggi. Mi dedicherò a voi in un altro momento.

Dedico invece questo capitolo a chi negli anni ha sempre avuto un libro sul comodino, chi ha il carrello di Amazon sempre pieno, e chi i libri non sa più dove metterli (perché in cantina, proprio non se ne parla). Per voi amici lettori ecco una selezione di libri LUNGHISSIMI da leggere tutti d’un fiato e che rappresentano il mio “best of” degli ultimi anni. Storie magnetiche e immortali che sono certa saranno il più bel regalo per queste giornate lunghe.  

L’AMICA GENIALE – Elena Ferrante (i quattro libri)

Capolavoro indiscusso dell’ultimo ventennio. Composto da quattro libri, questo è di certo il più grande omaggio che uno scrittore abbia mai fatto alla città di Napoli. Elena Ferrante è uno pseudonimo e nessuno conosce la sua identità. E’ stata comunque inserita tra le donne più influenti secondo il New York Times e i suoi libri sono stati tradotti in oltre 40 lingue. I quattro libri ripercorrono tutta la vita di Lenù e Lila: migliori amiche, rivali, opposte e complementari. Cresciute insieme nella periferia di Napoli negli anni ’50, è una grande storia di quotidianità in una città pericolosa, affascinante e magnetica che cambia velocemente come le vite delle due protagoniste. Un romanzo complesso, commovente, indimenticabile.

I PILASTRI DELLA TERRA – Ken Follet

È stato il mio primo libro di questo autore. Famoso per le sue ricostruzioni storiche molto accurate, questo romanzo ambientato nel XII secolo è in realtà un capolavoro di narrativa, con una trama complessa e fitta di avvenimenti. La storia dell’ambizioso costruttore Tom e della sua famiglia ruota intorno alla costruzione della cattedrale di Kingsbridge, la più maestosa mai realizzata. Insieme a lui il priore Philip, buono e sopra le righe, coltiva il sogno di una città florida e pacifica, lottando contro la corruzione del clero, nobili tiranni e incapaci e le avversità del tempo e delle stagioni. Bellissimo e magnetico.

LA VERITA’ SUL CASO HARRY QUEBERT – Joel Dicker

Scoprire chi ha ucciso Nola Keller diventerà prioritario su qualsiasi altra vostra attività. Poco meno di mille pagine che difficilmente superano i quattro giorni di lettura. Siamo nel 2008 e il corpo di Nola viene trovato nel giardino del famoso scrittore Henry Quebert, subito accusato di omicidio. Marcus Goldman, suo allievo e scrittore in erba indaga sul caso. La vicenda si svolge a cavallo tra gli anni ’70 e i giorni nostri, in una vicenda ricca di colpi di scena e personaggi memorabili. Un gran romanzo, magistralmente scritto, che può essere letto come un grandioso thriller, ma è anche una storia d’amore. Per la vita e per la scrittura. 

SHANTARAM – Gregory David Roberts

Chiunque abbia letto questo libro ha sicuramente cercato dei voli per l’India appena conclusa l’ultima pagina. Ed è una storia vera. Gregory è australiano, e dopo essere fuggito dal carcere, rapinatore ed eroinomane, si rifugia in India. Qui ci porta negli slum, le baraccopoli di Bombay, dove si guadagna il rispetto della comunità improvvisandosi medico. Lavora intanto per un boss della mafia, riciclando denaro sporco, trafficando droga fino a ritrovarsi sul finale, in una parentesi quasi surreale, nei panni di un guerrigliero in Afghanistan. Non mancano in tutto questo una buona dose di love stories, personaggi pittoreschi e avventure di ogni genere. Ma soprattutto c’è l’India, magica e bellissima, descritta con l’amore e il rispetto di chi proprio lì ha ritrovato sé stesso.

UNA VITA COME TANTE – Hanya Yanagihara

Uno dei libri più belli che abbia mai letto, e sicuramente quello per cui ho pianto di più. Quattro amici si trasferiscono a New York alla scoperta delle proprie ambizioni e inseguendo i propri talenti tra delusioni, fallimenti e successi. La storia ruota intorno al personaggio di Jude, destinato a diventare un avvocato brillante e apprezzato. Nasconde però un passato doloroso, che verrà svelato al lettore a poco a poco, per tutta la durata del romanzo. Una storia drammatica, a tratti crudele, nella quale si viene coinvolti al punto di essere totalmente partecipi alle sofferenze e alle gioie di questo gruppo di personaggi, magistralmente scolpiti nelle pagine. Una storia d’amore e sofferenza, di riscatto e di amicizia. Meraviglioso, da leggere con una grande scorta di fazzoletti.

VIA COL VENTO – Margaret Mitchell

Non ho mai visto il film, e la grande rivelazione di questo romanzo è stata scoprire che Rossella O’Hara è una grandissima stronza. Uno dei personaggi più fastidiosi, meschini ed egoisti mai architettati. Sullo sfondo della guerra di secessione americana, vista dalla parte dei sudisti, è in realtà una grandiosa storia di coraggio e tenacia. Gli intrecci amorosi dei personaggi fanno da contorno al quadro nostalgico di un’epoca che finisce, i tempi che cambiano e la vita che comunque va avanti, giorno dopo giorno. Rossella O’Hara rimane inevitabilmente nel cuore dei lettori per la sua modernità sopra le righe e la sua determinazione senza tempo.

PICCOLE DONNE – Louisa May Alcott

Ed ecco il mio libro della quarantena, da inserirsi tra i libri da leggere obbligatoriamente, almeno una volta nella vita. Sullo sfondo della guerra di secessione americana, qui si apre uno scenario completamente diverso rispetto al titolo precedente. Le quattro sorelle March affrontano la fine dell’infanzia tra faccende domestiche, piccoli drammi e storie d’amore. Un condensato di buoni sentimenti e insegnamenti di altri tempi a tratti fastidiosi, ammettiamolo. Tuttavia, questo romanzo ci regala un delizioso spaccato storico e un crogiolo di messaggi positivi che, nonostante un secolo e mezzo di distanza, rimangono assolutamente attuali.

IL CARDELLINO – Donna Tartt

Theo Decker ha tredici anni, e si trova in un museo quando esplode una bomba. La madre viene uccisa e rimane solo. Nella fuga accetta l’anello di un uomo morente che lo porterà a scoprire il mondo polveroso e misterioso degli antiquari, dove tenterà di nascondere per anni il suo più grande segreto: un quadro raffigurante un Cardellino, rubato durante l’esplosione. Il furto di questo quadro è l’inizio di una storia di autodistruzione e inganno, nella quale il protagonista si trova intrappolato, saltellando dai i migliori salotti newyorkesi alla criminalità internazionale. Il cardellino diventa così il simbolo della sua innocenza perduta e della bellezza che forse salverà il mondo, e anche lui.

Buona lettura!

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